CHI SIAMO

STORIA

Orobica Inerti srl nasce nel 1970 e da tre generazioni è al servizio del territorio. La società si occupa di estrazione di materiali inerti, calcestruzzo preconfezionato e recupero di materiali da riciclare.

Da un semplice impianto di frantumazione di inerti nei primi anni ha creato il proprio impianto di betonaggio e ad oggi continua ad aumentare il proprio parco macchine.

Agli inizi degli anni 2000 con l’autorizzazione provinciale ha iniziato a recuperare diversi materiali tramite un frantoio mobile per riqualificarli come Materie prime e seconde (MPS).

Nel 2012 un’altra spinta innovativa in logica green è stata la creazione di un parco fotovoltaico da un Megawatt, poi allacciato all’impianto cava, andando così a sostituire 2 generatori a gasolio. Queste scelte si sono dimostrate vincenti e hanno dato un forte sostegno soprattutto in tempo di crisi.

Orobica Inerti sta facendo un ulteriore passo avanti in logica 4.0 grazie ad un ammodernamento dell’impianto di frantumazione, l’acquisto di macchinari interconnessi come il frantoio mobile elettrico, pale ed escavatori. Oggi tutte queste azioni creano una sinergia all’interno dell’azienda:

Il fotovoltaico permette di essere autosufficienti energeticamente. L’impianto di recupero permette di creare diversi materiali tra cui la aggregati riciclati per il calcestruzzo.

AMBIENTE

Orobica Inerti sorge di fianco al parco del Brembo su una superficie di 150.000 mq.
La policy aziendale prende sempre in considerazione l’impatto ambientale che gli investimenti hanno sull’ambiente e cerca le soluzioni migliori per essere ecocompatibile. L’impianto fotovoltaico da un Megawatt fornisce il doppio dell’energia necessaria alla totalità degli impianti sia di inerti che di frantumazioni delle macerie.
In particolare siamo tra i primi a utilizzare un impianto mobile di frantumazione 4.0 con sistema plug-in alimentato dal fotovoltaico.Il piazzale di transito e lavorazione è completamente cementato in modo da evitare che acque ed oli vengano scaricate direttamente al suolo. Sono presenti tre zone di trattamento delle acque meteoriche con dissabbiatori e disoleatori. Le acque utilizzate nell’impianto di trattamento degli inerti vengono recuperate tramite filtropressa che separa i fanghi e reimpiegate nel ciclo di lavorazione. Tutta l’azienda rientra in un concetto di economia circolare: L’impianto di riciclaggio degli inerti permette la trasformazione di quelli che una volta erano considerati rifiuti, i quali vengono riqualificati come MPS (materie prime e seconde) che trovano nuovi spazi nell’edilizia. Previa certificazione questi materiali possono essere usati come aggregati nel calcestruzzo come indicato dai CAM (criteri ambientali minimi), oppure quelli più eterogenei come materiale da riempimento ad esempio per sottofondi. Questa nuova concezione porta a minori costi delle materie prime e un minor sfruttamento del territorio.

EVENTI

Orobica Inerti partecipa a vari eventi sul territorio per valorizzare il proprio operato e cambiare certe idee di cava ormai superate. Molto spesso il settore dell’estrazione e gestione dei rifiuti è mal visto a causa di abusi del passato o demagogia politica. Noi vogliamo dimostrare che invece le cave sono al servizio del territorio e dell’ambiente e lo facciamo a porte aperte. In collaborazione con Confindustria e le scuole limitrofe organizziamo Open day con visite guidate per far conoscere la nostra realtà e diffondere la nostra idea di cava.